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domenica 3 settembre 2017

Nonno Pino

Ne ha viste tante Nonno Pino, in 400 anni  di vita ha osservato in silenzio il trascorrere del tempo e della storia. Era già qui, a ridosso di Porto Azzurro nella splendida Isola D'Elba, quando gli spagnoli decisero di costruire un santuario dedicato alla Madonna, perché grati di averli salvati dalle ire di una burrasca in navigazione nelle acque isolane. Era il lontano 1606 quando il governatore spagnolo di Longone José Pons y León ne ordinó l'edificazione. E Nonno Pino osservó silente mentre gli operai dell'epoca trasportavano i materiali necessari all'opera. Trascorsero più di duecento anni e probabilmente all'ombra dei suoi possenti rami trovó ristoro anche il sommo Napoleone quando ai primi dell'Ottocento fu  esiliato sull'isola. Ed oggi, passando da qui, non ho potuto non accorgermi della sua antica ed umile bellezza, saggio nella sua chioma educata e segnata dal tempo, bellissimo. Il suo tronco ha una circonferenza di circa quattro metri ed è capace di trasmettere la sua possenza solamente appoggiandosi di schiena. Nel 2016 una raffica di vento troppo forte ha abbattuto il ramo più esterno, quello che quasi sfiorava il terreno. Un'attenta opera di potatura e rifinitura ne ha curato e sanato la ferita. Come un vecchio che mostra le sue cicatrici orgoglioso continua a svettare nella valle a ridosso del santuario, chiedendo ancora alla Madonna di Monserrato di proteggerlo e custodirlo, speriamo per altri 400 anni...




martedì 27 settembre 2016

Vendemmia 2016

La magia si compie anche quest'anno. Generosa come sempre la mia vite stracarica di uva compie il miracolo: grappoli numerosi con chicchi apireni scuri, croccanti e dolcissimi.  Settembre risplende anche questa volta e una pianta, una semplice pianta, mi ricorda silenziosa quanto dovremmo essere grati alla natura per doni così prelibati e preziosi che vengono offerti senza pretendere mai nulla in cambio. 


lunedì 25 luglio 2016

Non ci fermerete mai!!!

Cari seminatori come avrete notato sono stato costretto a sospendere il sito di Seminiamoli perché qualche imbecille si è divertito a massacrarlo cancellando i contenuti ed inserendo link improbabili. Purtroppo il sito era stato costruito in economia anni fa e lo sviluppo delle tecnologie lo ha reso vulnerabile agli attacchi. Ho conservato molti articoli con le foto, frutto di anni di semine e piantumazioni, e se ci riuscirò tornerò online più accanito e seminatore di prima!!! Per ora rimane questo blog dove siete tutti invitati a contribuire con commenti e foto. 
Un pensiero a chi ha rovinato il sito convinto di fermarmi: ah ah ah ah ah!!!! Povero idiota....pianterò anche per te un albero, un bel pino che possa negli anni ossigenare maggiormente le celluline del tuo piccolo cervello!!!!
Un saluto a tutti e buone semine!!!


lunedì 18 luglio 2016

mercoledì 20 aprile 2016

Dal seme al frutto

Ogni seminatore è un visionario, è colui che vede in un piccolo seme un progetto,    un futuro albero, un atto di amore, una speranza. Il seminatore mette in terra il seme, lo accudisce, ne segue gli sviluppi,  cura la giovane e fragile piantina, soprattutto all'inizio del viaggio, quando è piú vulnerabile ed esposta ai rischi, l'ammira fortificarsi e crescere fino al giorno della sua piantumazione. Tutto quello che succede poi è sinfonia della natura. Ricordo ieri come fosse oggi quando osservavo il piccolo nespolo nel vasetto nero in plastica. Ed oggi ne assaporo addirittura i frutti!!! E pensare che c'è ancora qualcuno che getta via i semi!!!