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domenica 24 marzo 2013

Semine di Primavera

E' tornata la Primavera, e con il vento più tiepido, la pioggia fresca che si alterna al sole caldo, le piante che aprono timidamente le nuove foglioline, l'aria che ricomincia a profumare finalmente di aria, torna anche la voglia di seminare nuove piante che diventeranno alberi in un prossimo futuro. L'attimo della semina è sempre un gesto sacro, importante quanto semplice, direi quasi magico. Si magico, perché in quel minuscolo seme che oggi osservo tenendolo nella mia mano, si racchiude un essere maestoso che un domani mi guarderà dall'alto, dignitoso e impassibile, forte ed eterno. Oggi ho seminato Paulownia, Avocado, Pino marittimo, Sequoia Sempervirens, Acer Negundo e Acero Campestre. Ma le semine non finiscono qui, si continua fino a fine Aprile...

martedì 12 marzo 2013

Piantumazione di fine inverno

La primavera comincia a farsi sentire, le piante avviano il loro lento e inarrestabile risveglio. E' un marzo molto piovoso questo del 2013. Ho in vaso da circa tre anni uno splendido alberello di Cachi riprodotto dal seme di un frutto. Non si è ancora risvegliato, solitamente le foglie nuove si aprono a fine marzo, sono ancora in tempo per metterlo a dimora. Scelgo una zona destinata a verde pubblico, ne immagino lo sviluppo, assaporo già la soddisfazione nel vederlo crescere, ricordo ancora quando avevo messo in un vasetto quel piccolo ed apparentemente insignificante seme. E' stato il solito gesto, che ripeto da sempre appena si presenta l'occasione, quel gesto tanto semplice ma per me sempre molto carico di significato. Ed il significato di seminare appena possibile è tutto qui, davanti ai miei occhi, nelle mie mani, con una vanga ed un piccone, una buca ed un piccolo alberello, avere la possibilità di mettere a dimora piante che diventeranno alberi e contribuiranno a migliorare l'ambiente che ci circonda, avere la possibilità di fare qualcosa di piccolo ma concretamente grande per arrestare il suicidio programmato che l'uomo si ostina continuamente a mettere in atto...

lunedì 3 dicembre 2012

Le nuove piantumazioni


Sono pronto, altro giro di piantumazioni, alle quali seguiranno come prassi numerose ondate di nuove semine. Quando ogni anno metto in terra dei giovani alberelli, speranze botaniche d'un futuro verde, mi rafforzo sempre più nell'idea che quello che sto facendo ha un senso profondo, per me stesso, per i miei figli, per le altre persone. Mi ritrovo quindi a seminare diverse specie arboree con più convinzione che mai sapendo che da quel magico momento, quando saranno trascorsi circa un paio d'anni, nuovi alberelli saranno pronti per essere messi a dimora. Per essere sicuro, infatti, di avere sempre a disposizione nuovi giovani esemplari da mettere a dimora in piena terra è necessario non dimenticarsi mai di effettuare sistematicamente nuove semine, a più riprese, in periodi differenti dell'anno, così da aumentare le probabilità di successo.
Oggi sono pronti per essere messi a dimora un giovane pino, un'auricaria, tre sequoie giganti, una sequoia sempervirens, un giovane leccio. Vado avanti senza sosta, combattendo l'unica battaglia che sono capace di combattere, quella contro il degrado e l'ignoranza dell'uomo, cercando di porre rimedio, per quanto possibile, alla distruzione di questo fragile e meraviglioso pianeta. Semino, non mi fermo, condivido in rete tutto quello che faccio, nella speranza che altri, leggendo le mie parole e guardando le mie foto, possano trarre forza ed ispirazione, procedendo anche loro a semine e piantumazioni.



venerdì 23 novembre 2012

Il rito del kiwano...


Anche quest'anno il rito del kiwano si ripete, partendo da qualche seme messo a dimora nella lontana primavera sono stato nuovamente sommerso dalle piante di Cucumis metuliferus che hanno completamente invaso tutta la ringhiera del giardino, noncuranti della presenza di altre piante. Ma vederli appesi ancora, verdi e spinosi, come palle di Natale incazzate, mi restituisce ogni anno una gioia inspiegabile, mentre penso ancora una volta a chi potrei far assaggiare questa sublime invenzione di madre natura. Ogni anno subisco pressioni coniugali onde evitare di deturpare il giardino con questi strani e punzecchiosi rampicanti. E per fortuna ogni anno prendo respiro e penso: "machissenefrega!!!"


Le piante di kiwano che imperversano
Come consumare il kiwano